Ashwagandha
Pubblicato 23 maggio 2015
Ashwagandha, conosciuta anche come ciliegia d'inverno, è un potente rimedio medicinale che possiede incredibili proprietà adattogene in grado di ridurre significativamente condizioni legate allo stress come affaticamento surrenale, esaurimento surrenale e problemi cardiaci e renali.
Ricca fonte di minerali
L'ashwagandha è una ricca fonte di minerali tra cui:
- zinco
- ferro
- calcio
- magnesio
- vanadio
- cobalto
Sistema immunitario
È un'erba efficace per rafforzare il sistema immunitario, in quanto è in grado di aumentare il conteggio dei globuli bianchi e preparare il corpo a produrre antigeni per combattere diverse infezioni e allergie.
Cervello e neurotrasmettitori
L'ashwagandha è inoltre eccellente per migliorare la funzione del cervello e dei neurotrasmettitori, aiutando condizioni neurologiche come:
- confusione mentale
- emicranie
- tremori, tic e spasmi
- sindrome delle gambe senza riposo
- dolore nervoso cronico
- herpes zoster
Tiroide
L'ashwagandha è anche benefica per la tiroide, poiché aiuta il corpo a produrre ormoni tiroidei che possono aumentare energia e metabolismo e promuovere un ciclo del sonno equilibrato.
Ossigenazione, respirazione e sport
È stato dimostrato che l'ashwagandha migliora il flusso e l'uso di ossigeno a livello cellulare, molto utile per chi soffre di problemi respiratori come BPCO e asma, oltre che per gli atleti che desiderano aumentare resistenza e forza durante l'allenamento.
Altre condizioni supportate
Risulta inoltre molto utile per:
- depressione
- ansia
- insonnia
- anemia
- candida
- diabete di tipo 2
- disturbi autoimmuni come fibromialgia, malattia di Lyme, sindrome da stanchezza cronica e sindrome di Guillain-Barré
Fertilità
Storicamente, l'ashwagandha è stata utilizzata anche come trattamento naturale per l'infertilità.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Detoxlife traduce e riporta contenuti dell'archivio Medical Medium: prima di modificare dieta, integratori o terapie, consulta un professionista sanitario.
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