Barrette alle Albicocche
Pubblicato 8 febbraio 2018
L'albicocca è un alimento straordinario per il ringiovanimento. È ricca di amminoacidi come cisteina e glutamina, oltre che di minerali come selenio e magnesio nelle loro forme più bioattive. Il frutto contiene anche oltre 40 minerali in tracce, alcuni dei quali sono legati tra loro come cofattori, creando leghe naturali bioattive che la scienza deve ancora scoprire. Le albicocche possiedono composti fitochimici che si attaccano e si legano a molecole chimiche come il DDT, riducendo il rischio di molti tipi di cancro.
Le albicocche migliorano l'assorbimento della vitamina B12, eliminando elementi dannosi nel tratto digestivo che ostacolano la produzione sana di B12 da parte del corpo. Quando mangi un'albicocca, la buccia cattura e distrugge muffe, lieviti, Candida in eccesso e altri funghi dannosi nel corpo, inoltre la buccia è ricca di enzimi e coenzimi che proteggono il DNA. La polpa dell'albicocca impedisce la produzione di ammoniaca nell'intestino, un gas distruttivo che può passare attraverso le pareti intestinali causando problemi in tutto il corpo, dalla nebbia cerebrale a disturbi dentali. (Questa condizione è chiamata permeabilità all'ammoniaca e la scienza non la conosce ancora.)
L'albicocca è un cibo riscaldante e stabilizzatore di energia che stimola la crescita dei globuli rossi, rafforza il cuore e nutre il cervello. Quando le tue riserve sono basse per aver spinto te stesso al limite, affidati alle albicocche: sono un alimento sensazionale per ritrovare la vitalità.
Condizioni
Se soffri di una delle seguenti condizioni, prova a introdurre le albicocche nella tua vita:
- Cancro
- Calcoli biliari
- Malattie della cistifellea
- Borsite
- Celiachia
- Diverticolite
- Malattia di Lyme
- Acne
- Anemia
- Ipertensione
- Asma
- Artrite
- Depressione
- Sindrome da stanchezza cronica (CFS)
- Fibromialgia
- Esposizione a muffe
- Infezioni da lieviti
- Sindrome da tachicardia posturale (POTS)
- Sindrome di Raynaud
- Ipoglicemia
- Iperglicemia
- Diabete
- Parassiti
- Permeabilità all'ammoniaca
Sintomi
Se presenti uno dei seguenti sintomi, prova a inserire le albicocche nella tua alimentazione:
- Sensibilità alle temperature
- Stanchezza
- Senso di vertigine
- Dolori corporei
- Nausea cronica
- Sete insaziabile
- Dolore gengivale
- Mancanza di respiro
- Allergie alimentari
- Sovracrescita di Candida
- Disturbi della sudorazione (sia incapacità di sudare che sudorazione eccessiva)
- Prurito cutaneo
- Nebbia cerebrale
- Gonfiore
- Dolori muscolari
- Spasmi intestinali
- Congestione
- Voglie
- Flatulenza
- Mal di testa
- Perdita di energia
- Aumento di peso
Supporto emotivo
Le albicocche ci aiutano a far rinascere il cuore. Ci aprono, rendendoci più generosi e aiutando chi ha difficoltà a fidarsi a diminuire nervosismo e timidezza. Le albicocche ci calmano quando ci sentiamo minacciati e regolano un atteggiamento difensivo, mettendoci in contatto con l'intuizione per capire quando mantenere le guardie alzate e quando abbassarle. Quando diventiamo frustrati in qualsiasi situazione, le albicocche sono un ottimo calmante.
Lezione spirituale
Le albicocche sono state date per scontate in questo secolo, oscurate da cibi più appariscenti, sfavillanti e gustosi. Imparando ad apprezzare questo frutto per i suoi benefici per la salute — che superano molti altri alimenti — apri occhi e cuore alle opportunità di lavoro, agli amici e alla famiglia che anche tu forse stai dando per scontati.
Consigli
- Le albicocche sono così potenti e trasformative che basta mangiarne una sola per godere dei benefici. Tuttavia, in caso di problemi di salute, prova a consumarne quattro al giorno per supporto e guarigione.
- L'albicocca offre i maggiori benefici dalle 15:00 in poi. È questo il momento in cui i nutrienti del frutto sono ai livelli più alti, più bioattivi e assimilabili.
- Sii paziente con la maturazione dell'albicocca. Aspetta che sia ben matura prima di mangiarla; non consumarla acerba. Non preoccuparti della succosità: l'albicocca non deve essere particolarmente succosa per essere benefica.
- Quando le albicocche fresche non sono di stagione, le albicocche secche senza zolfo rappresentano una valida alternativa. Pur non tutti i frutti secchi conservano le loro proprietà, le albicocche tendono a mantenere tutte le loro qualità medicinali anche da secche. Il potassio, anzi, aumenta — a differenza di molti altri frutti — quando l'albicocca viene disidratata.
Barrette all'albicocca
Se cerchi sempre uno snack rapido e comodo da portare con te durante la giornata, queste barrette all'albicocca sono perfette. Sono dolci e morbide, con una sottile croccantezza data dalle mandorle. Hanno solo quattro ingredienti, si preparano in pochi secondi e si conservano nel freezer fino a un mese.
Ingredienti:
- 1 tazza di albicocche secche
- 1/2 tazza di datteri denocciolati
- 1/2 tazza di mandorle
- 1/4 di tazza di cocco
Preparazione:
- Metti tutti gli ingredienti in un robot da cucina e frulla fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
- Rivesti una teglia con carta da forno e premi il composto formando un rettangolo piatto spesso circa mezzo centimetro.
- Metti in freezer per almeno 30 minuti prima di tagliare a barrette.
- Conserva le barrette in frigorifero per una settimana o in un contenitore ermetico nel freezer fino a un mese.
Dosi per 2-4 porzioni.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Detoxlife traduce e riporta contenuti dell'archivio Medical Medium: prima di modificare dieta, integratori o terapie, consulta un professionista sanitario.
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