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Limonata ai Mirtilli Selvatici

Pubblicato 24 luglio 2018

Limonata ai Mirtilli Selvatici

Questa variante colorata della limonata tradizionale offre molti più antiossidanti e benefici curativi rispetto all'originale. L'aggiunta del cibo più curativo del pianeta — i mirtilli selvatici — insieme a miele crudo e succo di limone fresco, invece di succo di limone conservato o pastorizzato, crea una bevanda profondamente benefica e deliziosa. È anche un piacere visivo, perfetta da servire in qualsiasi riunione familiare o sociale!

Benefici dei mirtilli selvatici

I mirtilli selvatici aiutano a ristabilire il sistema nervoso centrale e a eliminare le neurotossine EBV dal fegato. Contengono antiossidanti eccezionalmente potenti che aiutano a riparare i tessuti della tiroide e a ridurre la crescita dei noduli. Aiutano a rimuovere i metalli pesanti tossici dal cervello e dal fegato. In definitiva, tutto ciò significa che i mirtilli selvatici fermano l'atrofia del cervello e della tiroide. Da non confondere con i loro cugini più grandi e coltivati, i mirtilli selvatici possono essere trovati nella sezione surgelati di molti supermercati.

Ingredienti

  • 240 ml di succo di mirtillo selvatico
  • 60 ml di succo di limone fresco (circa 1-2 limoni)
  • 2 cucchiai di miele crudo o sciroppo d'acero
  • 60-120 ml di acqua
  • Ghiaccio, per servire
  • 2 cucchiai di mirtilli freschi, per servire
  • 2 fette di limone, per servire

Preparazione

  1. Spremi i limoni freschi e aggiungi il miele crudo al succo di limone, mescolando finché il miele o lo sciroppo d'acero non si sciolgono completamente.
  2. Unisci il succo di mirtillo selvatico e l'acqua e mescola bene.
  3. Aggiungi il ghiaccio, i mirtilli freschi e le fette di limone, se desideri.
  4. Servi subito oppure conserva in frigorifero per 2-3 giorni.

Porzioni: 1-2

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Detoxlife traduce e riporta contenuti dell'archivio Medical Medium: prima di modificare dieta, integratori o terapie, consulta un professionista sanitario.

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