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Tè ai fiori di tiglio

Pubblicato 27 maggio 2015

Tè ai fiori di tiglio

Benefici per ansia, nervi e sonno

Il tè di fiori di tiglio è utilizzato da secoli per aiutare a ridurre l'ansia, calmare i nervi e alleviare disturbi legati allo stress come battiti irregolari del cuore, indigestione, ipertensione e mal di testa. I fiori di tiglio possiedono anche proprietà calmanti e sedative che possono aiutare a prevenire l'insonnia e favorire un sonno riposante.

Raffreddori, vie respiratorie e digestione

I fiori di tiglio hanno proprietà diaforetiche e antipiretiche, rendendoli un rimedio eccellente per raffreddori, influenze e infezioni respiratorie. Sono molto efficaci anche per problemi bronchiali cronici come asma, enfisema e BPCO. Inoltre, i fiori di tiglio sono utili per disturbi digestivi quali gastrite, dispepsia, sindrome dell'intestino irritabile, colite e problemi alla cistifellea.

Pressione sanguigna, diuresi e fegato

Il tè di tiglio ha dimostrato di aiutare a ridurre la pressione sanguigna e agisce come un diuretico naturale, utile in caso di edema, ritenzione idrica, gonfiore e infiammazioni. È inoltre eccellente per disintossicare e purificare il fegato grazie alle sue proprietà coleretiche.

Come preparare il tè di tiglio

  1. Mettere 2 cucchiaini di erba essiccata in 1 tazza di acqua calda.
  2. Lasciare in infusione per almeno 20 minuti.
  3. Dolcificare con miele grezzo se desiderato.

Uso locale e benefici per la pelle

Applicati localmente, i fiori di tiglio sono ottimi per disturbi della pelle come eczema, psoriasi, acne, abrasioni, eruzioni cutanee e lividi. Possono anche essere aggiunti all'acqua del bagno per ulteriori benefici curativi.

Formati disponibili

I fiori di tiglio sono disponibili sotto forma di , tintura, estratto, capsule e crema, sia online che nei negozi di prodotti naturali.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Detoxlife traduce e riporta contenuti dell'archivio Medical Medium: prima di modificare dieta, integratori o terapie, consulta un professionista sanitario.

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